Perchè Sanremo è Sanremo!

 

Anche questo 69° festival è ormai andato e come ogni anno, tanto è stato il gossip circolato attorno al “big event”, ma tanto è stato anche lo stile sfoggiato dalle star che ha fatto voltare la testa a tutti; tra look classy come quello di Paola Turci, alla spumeggiante eccentricità tipica di Arisa fino ad arrivare allo stile alternative di Achille Lauro. Insomma, c’è davvero stato l’imbarazzo della scelta su quale fosse l’outfit vincente.

 

Nonostante la varietà c’è però una cosa in particolare che accomuna perfettamente tutti i grandi protagonisti del festival di quest’anno: la passione per il total black.

 

Dal potere eternamente chic, non sorprende che la maggior parte abbia optato per questa decisione.

 

Il red carpet, come ogni evento che si rispetti è stato ovviamente il banco di prova per formulare il giudizio finale, senza dimenticare che anche il palcoscenico ha permesso di ammirare, sotto la luce dei riflettori, lo stile dei presentatori e dei cantanti in gara.

 

Chi sarà stato dunque il re/la regina del fashion?

 




 

Ovviamente, la già menzionata Paola Turci.

 

Esibitasi con la sua canzone “L’ultimo ostacolo”, se non vincitrice del festival, sicuramente è stata vincitrice in fatto di gusto.

 

Slider

 

Un elegante vestito avvitato con una cintura sobria per esaltare la silhouette e un capospalla luccicante indossato così da dare brio al look monochrome. Scelta intelligente inoltre, quella del nero, poiché ha il grande merito di risaltare gli occhi chiari della bella cantante donandole così, anche grazie al make-up delicato ma sexy, uno sguardo intenso e luminoso. Insomma, una vera dark lady.

 

Sul podio accanto alla vincitrice non poteva mancare lei: attrice comica esuberante, divertente, co-presentatrice dell’evento, nonché fashion-icon, Virginia Raffaele.

 

Slider

 

I look indossati sono tutti molto variegati ma mantengono comunque un certo tono; il vestito rosso con ampia gonna firmato Atelier Emé, sebbene per molti possa essere sembrato eccessivo è stato in grado in realtà di donarle un fascino che potremmo quasi definire principesco; il secondo abito invece, più semplice e contenuto, in perfetto stile Armani, è descrivibile attraverso solo due parole: totalmente chic.

 

Il terzo infine, sembrerebbe essere quasi una via di mezzo tra la fastosità del primo e la finezza del secondo; la casa di moda italiana Schiaparelli lo ha disegnato appositamente per la conduttrice, e sembra in effetti cucito davvero per il suo corpo.

 

Al terzo posto della nostra classifica, inaspettatamente troviamo Arisa.

 

Slider

 

Non di certo nota per il suo gusto in fatto di moda, in tal caso possiamo dire che ha fatto una scelta assolutamente stylish.

 

Un capo, quello indossato in occasione del red carpet, che risulta essere un chiaro richiamo agli anni ’50, sia per i colori che per la forma.

 

Abbinato poi, alla mini-bag bianca, il look è definitivamente approvato a pieni voti sia per il suo sapore vintage che per la classe con cui viene indossato!

 

Il quarto posto è occupato invece da un artista intrigante, Achille Lauro.

 

Slider

 

Anche lui vittima del fascino intramontabile del total black: Tabarro lungo e scuro, stivali con borchie, ha conquistato per il suo stile alternativo, quasi punk, che gli ha conferito un fascino misterioso.

 

Al quinto ed ultimo posto c’è invece un’artista la cui commovente performance ha fatto molto discutere: Anna Tatangelo.

 

A gareggiare con la sua canzone “le nostre anime di notte”, ha attratto l’attenzione del pubblico non solo grazie alla sua esibizione intensa, sentimentale, ma si è rivelata essere una vera maestra in fatto di moda;

 

Sebbene molti siano stati gli abiti indossati, tutti contraddistinti da una impeccabile finezza, l’outfit vincente non poteva che essere questo:

 

Slider

 

Mini dress nero super aderente con rouches al lato per creare dinamismo ed asimmetria, il tutto completato da decolté nere ed un long bob da vera femme fatale.