Met Gala 2019, tutto il bello di essere camp

New York, 6 Maggio: mai come quest’anno il Metropolitan Museum è risultato lo scenario più adatto per il Met Gala, evento volto ad inaugurare l’apertura della mostra Costume Institute.

 

Perché? Beh semplice, perché la moda sfoggiata sul tappeto rosso è stata incredibilmente artistica, addirittura bizzarra, così come imposto dal tema scelto, incentrato sul concetto di “camp”, che significa appunto un gusto per l’estremo, per l’eccessivo.

 

Tutto ciò si è tradotto in abiti che, seppur molto diversi tra di loro, hanno avuto la capacità di lasciarci senza parole, poiché si è trattato in molti casi di abiti paragonabili a delle vere e proprie opere d’arte.

 




 

Ma c’è di più: l’evento è stata una vera gloria per le case di moda italiane, che a quanto pare sono state le più scelte dalle star, che hanno sfoggiato in particolar modo capi firmati da nomi come Versace, Valentino e Gucci.

 

Tra i mille outfit più strani chi ha fatto di più discutere è stata sempre lei, vincitrice di Oscar, Grammy e chi più ne ha ne metta: Stefani Joanne Angelina Germanotta, meglio nota al pubblico come Lady Gaga, ha nuovamente sorpreso tutti con un look ancora più iconico dei precedenti; un outfit che si potrebbe definire “strati di cipolla”, che consisteva cioè in un enorme soprabito fucsia, che si è poi tramutato magicamente in un pomposo vestito nero che, a sua volta, con grande fare teatrale è stato rimosso per lasciare spazio ad un aderentissimo vestito rosa, che è stato ulteriormente tolto per lingerie in lurex e brillantini. Il tutto sotto l’occhio vigile del designer Brandon Maxwell che ha curato ogni singolo dettaglio di questa “trasformazione”.

 

Slider

 

Gaga questa volta però non è stata la vera “reginetta” della serata; a competere con lei c’è infatti la figura quasi ultraterrena di Naomi Campbell, che ha deciso di sfruttare la sua celebre bellezza divina indossando un abito da sogno disegnato appositamente dal direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli; rosa chiaro, imbellito da mille piume tono su tono e con uno spacco da far girare la testa: eh sì, a 48 anni la fatidica Venere Nera dimostra di essere ancora capace di vincere il cuore di tutti.

 

Slider

 

Insieme all’eterea Naomi c’è un’altra top model, la più pagata e desiderata del momento, Cara Delevigne che per l’occasione ha optato per un look che è risultato essere un vero e proprio tripudio di colori. Un abito, quello indossato dalla modella, trasparente con strisce colorato abbinato poi a bastone arcobaleno e ad un cappello da cappellaio matto.

 

L’effetto è sì estroso ma anche indiscutibilmente fashion.

 

Slider

 

In questo tripudio di fascino bizzarro c’è però stata sicuramente una star che più di tutte sembra aver colto appieno lo spirito voluto dal tema, CardiB. Con una fama ormai alle stelle ed un conto in banca a sei zeri, la rapper statunitense, è praticamente entrata nella storia della moda indossando quella che è un’opera di sartoria -nonché d’arte- senza pari.

 

Rosso, trapuntato, con strascico infinito e adornato da circa 30.000 piume, c’è altro da aggiungere?

 

Slider

 

A contendersi con lei lo scettro di vincitore della serata c’è poi Billie Porter, già noto per i suoi outfit estrosi indossati in grandi occasioni (come quello scelto per gli Oscar di quest’anno). Con il suo ingresso scenico sul red carpet trasportato su una portantina da sei uomini seminudi, l’attore è diventato questa volta un faraone ricoperto d’oro con tanto d’ali da vero dio egizio.

 

previous arrow
next arrow
Slider

 

Per finire nella nostra chart c’è Jared Leto che, ispirato da una delle ultime sfilate Gucci -di cui è tra l’altro testimonial- ha deciso di presentarsi sul red carpet con una tunica rossa tempestata da un mare di brillanti, in grado di donargli uno charme regale, sfilando con una riproduzione in cera della sua testa sotto un braccio.

 

Insomma il premio originalità va sicuramente a lui.

 

Slider