Boho chic, il must evergreen di Coachella

Indio Valley, Palm Spring, California: è proprio questa la location che da anni ormai ospita il festival più atteso di sempre, Coachella Valley Music and Arts Festival.

 

Palcoscenico nelle sue edizioni precedenti di artisti del calibro di Beyoncé, è da anni ormai considerato ben più di un semplice concerto all’aria aperta; negli ultimi periodi infatti, ha iniziato a prendere le sembianze una vera e propria sfilata di moda, e come ogni sfilata che si rispetti, tanti sono gli abiti che vengono indossati ma tante sono anche le celebrità che vengono fotografate tra il pubblico, le quali contribuiscono a far crescere, di conseguenza, la fama del festival stesso.

 




 

Di fronte alla sua incredibile fortuna una domanda però sorge spontanea: come può un evento che si svolge praticamente nel bel mezzo del deserto riscuotere un successo di una portata tanto grande?

 

Probabilmente una delle risposte è legata alla sua chiara ispirazione ad un altro festival, anzi ,per meglio dire, il Festival per eccellenza, quello tenutosi a Woodstock nel ’69.

 

In effetti, è proprio seguendo la sua scia che questo evento ha iniziato ad attrarre sempre di più l’attenzione di tutti divenendo, nel corso di ormai dieci anni, una delle mete più ambite di sempre.

 

Una particolarità che lo rende diverso dagli altri è sicuramente l’influenza che è in grado di esercitare sul mondo del fashion; un’influenza talmente grande da meritargli una reputazione pari alle convenzionali fashion week.

 

È proprio così dunque che, anno dopo anno, ad aprile, gli occhi del mondo sono sempre più puntati sulle nuove tendenze sfoggiate per le polverose strade del deserto californiano. Ma prima di proseguire ulteriormente: cosa descrive al meglio lo stile in voga a Coachella?

 

Ovviamente il boho chic.

 

Per chi ancora non lo conosce, il boho chic è un nuovo stile bohemien; uno stile che ha tra l’altro un’origine comune alla famigerata moda hippy che come ben sappiamo, si è imposta proprio nei travagliati anni di Woodstock.

 

Il tutto si traduce perciò con capi dalle mille frange, corone di fiori, pelle, gonne larghe e svolazzanti, tinte dai colori forti e stampe orientali i quali vengono però reinterpretati aggiungendogli un sapore più moderno.

 

Quello che sorprende di questo stile è che sembra essere praticamente intramontabile: ci sono sempre dei capi o anche degli accessori che lo caratterizzano, i quali, seppur reinventati e riproposti in maniera differente, riescono comunque a mantenere, stagione dopo stagione, il loro forte potere attrattivo.

 

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Extra tip: qualche consiglio su come copiare questo stile ed adattarlo ai tuoi abbinamenti quotidiani.

 

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