Ad ognuna il suo correttore

Oltre al classico correttore beige che tutte conosciamo e solitamente utilizziamo, quando la mattina, appena sveglie, abbiamo “occhi da panda”, esistono correttori colorati, da applicare prima del fondotinta: ognuno di loro ha un compito ben preciso ma sicuramente tutti ci aiutano a coprire alcune imperfezioni presenti sul nostro volto, per assicurarci la realizzazione di un make-up perfetto. Si consiglia di applicarli con un pennellino per evitare di prendere troppo prodotto, poi picchiettarli con il polpastrello, allo scopo di ottenere un effetto naturale ed eliminare eventuale prodotto in eccesso.

 




 

Ecco, dunque, una lista delle varie tonalità di correttori, utile soprattutto alle pigrone che soltanto con il fondotinta sperano, ma, ahimè, invano, di rendere impeccabile la base del trucco.

Il correttore verde:

è perfetto per le pelli che presentano rossori diffusi o acne. Dopo averlo applicato sui punti critici, stendere sopra un correttore beige simile all’incarnato. È consigliabile utilizzare un pennellino sui brufoli per dosare al meglio il prodotto e coprire soltanto la zona interessata.

Il correttore giallo:

Serve per chi ha discromie marroni, macchie senili e/o solari. Si consiglia di tamponare un velo di correttore sulle macchie.

Il correttore viola:

Adatto a chi ha una pelle molto abbronzata o tendente al giallo/arancione o anche a chi ha un incarnato tipico delle donne asiatiche.

Il correttore rosa:

Dona luminosità a chi ha un colorito spento oppure una pelle stanca.

Il correttore blu:

E’ ideale per le donne bionde naturali che spesso hanno problemi di arrossamento di pelle oppure per pelli chiare tendenti ad arrossamenti.

Il correttore arancione:

Conforme a chi ha delle occhiaie evidenti tendenti al bluastro o ancora per le ragazze mulatte o nere che hanno bisogno di donare luminosità al loro volto.

Il correttore beige:

E’ perfetto per chi ha problemi di vitiligine e si applica sopra le macchie bianche per uniformare l’incarnato.

I correttori sono diversi tra loro anche per la consistenza e di conseguenza diversi sono gli effetti che producono sulla nostra pelle.

 

Il correttore fluido ha effetto naturale, leggero e non molto coprente; quindi non è adatto a chi ha problemi di allergie o irritazioni. C’è anche il correttore in polvere minerale che si può mischiare con delle creme, diventando così più liquido. I correttori medi, con una buona coprenza, si possono trovare in cialde e sono semplici da stendere; tuttavia c’è il rischio che il prodotto si vada ad inserire nelle pieghema, per evitare ciò, basta sfumarlo con il calore del dito e renderlo più omogeneo.

 

I correttori pesanti hanno una massima coprenza; li troviamo spesso in stick, ma anche sotto forma di matita e matitoni, sono perfetti per coprire le cicatrici o piccole imperfezioni; sconsigliati da usare sotto il contorno occhi perché si tratta di una zona molto delicata.
Spero che questi semplici consigli possano servirvi da vademecum, ogni volta che, con la palette tra le mani, vi accingete ad “impasticciarvi”😀😀.

 

Attendo, come sempre, i vostri commenti. Mi raccomando, “correggetevi” bene e non combinate troppi pasticci con i colori 😝😝.